Il Cervino
La montagna che tutti disegnano, vista dalla parte italiana.
Il Cervino è alto 4.478 metri e ha quattro pareti e quattro creste che si incontrano in cima: è per questo che da qualsiasi lato lo si guardi sembra una piramide. Il versante italiano, quello che si vede salendo la Valtournenche, e la parete sud, con la Testa del Leone davanti e la cresta del Leone che sale diritta verso la vetta.
La prima salita è del 1865, dal versante svizzero, e finì con quattro morti nella discesa; tre giorni dopo Jean-Antoine Carrel, guida di Valtournenche, salì dalla cresta italiana. Da allora le guide del Cervino sono una corporazione locale, e il paese le riconosce come tali.
Breuil-Cervinia
Breuil-Cervinia sta a duemila metri in fondo alla valle, ed è nata come stazione di sci negli anni Trenta: è un paese di alberghi e impianti, non un borgo antico, e va preso per quello che è. Da lì le funivie salgono al Plateau Rosa, a 3.480 metri, dove si scia anche d'estate e da dove si passa a Zermatt.
L'estate e i sentieri
Sopra Cervinia ci sono il Lago Blu, un piccolo specchio d'acqua in cui la montagna si riflette tutta intera, e i laghi delle Cime Bianche. I sentieri partono dal paese e dalle frazioni della valle; il Tour del Cervino, che gira il massiccio passando in Svizzera, si fa in una settimana.
La Valtournenche ha campeggi lungo la strada e vicino ai laghi, a quote fra i mille e i duemila metri. La strada dal fondovalle sale con molti tornanti per una trentina di chilometri, e in alta stagione è trafficata.