Il Monte Bianco
Quattromilaottocentosei metri, e da questo lato si vede tutto in verticale.
Il Monte Bianco è la montagna più alta delle Alpi, e il versante italiano è quello ripido: da Courmayeur, che sta a milleduecento metri, la parete sale di tremilaseicento metri in pochi chilometri di orizzontale. È per questo che da qui la montagna sembra più grande che da Chamonix, dove il pendio è più dolce.
Ai suoi piedi si aprono due valli parallele, la Val Veny e la Val Ferret, che si percorrono in auto fino a un certo punto e poi a piedi. Sono i due posti da cui si guardano le Grandes Jorasses, il ghiacciaio della Brenva e il Dente del Gigante, e in estate hanno un servizio di navette perché le strade si chiudono al traffico privato.
La Skyway
La funivia Skyway Monte Bianco, aperta nel 2015, sale da Pontal d'Entreves a Punta Helbronner in due tratte, con cabine che ruotano su se stesse durante la salita. La stazione intermedia, al Pavillon, ha un giardino botanico alpino a duemila metri; quella in cima sta a 3.466 metri e si affaccia sul ghiacciaio del Gigante. Il biglietto conviene prenderlo online e per la prima corsa.
A piedi e in campeggio
Il Tour du Mont Blanc, il trekking che gira intero il massiccio in undici giorni fra Italia, Francia e Svizzera, attraversa la Val Ferret e passa per Courmayeur: molti lo fanno a tappe, dormendo nei rifugi. Per chi cammina un giorno solo ci sono il sentiero del Monte Bianco lungo la Val Veny e la salita al rifugio Bertone.
I campeggi stanno in Val Veny e intorno a Courmayeur, e sono aperti d'estate e d'inverno. Di notte, anche in agosto, la temperatura scende di parecchio: serve un sacco a pelo vero, non un lenzuolo.