Una fiera di mille anni e le mucche che si spingono
Feste di montagna, con il calendario dell'alpeggio.
Il calendario valdostano segue le stagioni dell'alpeggio: si sale a giugno, si scende a settembre, e intorno a questi due movimenti stanno quasi tutte le feste. L'eccezione è la fiera di gennaio, che è la più importante e si tiene nel cuore dell'inverno.
La fiera di Sant'Orso
Il 30 e il 31 gennaio, ad Aosta, si tiene la fiera di Sant'Orso: oltre mille artigiani espongono per le strade del centro oggetti di legno, pietra ollare, ferro battuto e tessuto, tutti fatti a mano e quasi tutti d'uso. La tradizione la fa risalire all'anno Mille, e la notte fra i due giorni la città resta sveglia, con i banchi aperti e il vin brule.

Le bataille des reines
Da marzo a ottobre si tengono le batailles des reines, in cui si affrontano le vacche di razza valdostana: si spingono fronte contro fronte finché una cede, senza farsi male, ed è lo stesso gesto con cui in alpeggio stabiliscono chi guida la mandria. Le eliminatorie girano per i paesi e la finale si corre ad Aosta a metà ottobre.
Il carnevale e l'autunno
Nella valle del Gran San Bernardo il carnevale della Coumba Freida ha maschere chiamate landzette, con le divise ricamate che ricordano i soldati di Napoleone passati di qui nel 1800. A settembre c'è la desarpa di Arnad, la discesa delle mandrie dall'alpeggio con le corone di fiori; a ottobre il Marche au Fort di Bard raduna i produttori della valle dentro la fortezza.
L'estate
D'estate ogni paese ha la sua sagra e ogni valle la sua festa patronale, spesso con la banda e il pranzo comune. Ci sono anche le gare di fiolet e di rebatta, due giochi tradizionali con la mazza e la pallina che si praticano solo qui. I campeggi tengono i calendari delle feste vicine.